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Alla scoperta dei vini sanniti
Benevento
Da Morcone alla valle del Tammaro
Grande ceramica
I Piemontesi e i briganti
I Sanniti, i Romani e le Forche Caudine
Itinerario dei Musei
Itinerario dei Tesori
Itinerario dell'Archeologia
Itinerario della Valle Telesina
Itinerario Dormiente del Sannio
Itinerario naturalistico della Valfortore
L'itinerario del Torrone di Benevento
L'olio del Sannio Beneventano
La cucina sannita
Le cattedrali di Benevento, Sant'Agata dei Goti e Cerreto Sannita
Le colline beneventane
Pietrelcina e i luoghi della devozione a San Pio
Sapori di montagna
Tra arte, storia e religione
La cucina sannita

La "Cucina Sannita" è una definizione valida per l'intero territorio della provincia di Benevento, ma quest'itinerario intende segnare soltanto alcune tappe che, di fatto, vanno da un capo all'altro del Sannio Beneventano, cominciando dal capoluogo Benevento e proseguendo con Castelfranco in Miscano, Cusano Mutri, Pietraroja, Pietrelcina, San Bartolomeo in Galdo, Santa Croce del Sannio e Vitulano. Basta una fugace occhiata alla carta dei luoghi per convincersi che spazia da nord a sud e da est ad ovest.
Il "gastronauta" o il "foodtrotter", come oggi viene definito nel lessico internazionale il buongustaio che vuole scoprire i sapori genuini, svaria tra primi piatti e pietanze semplici, frutto non di semplici abitudini alimentari, ma di un'autentica "arte culinaria", imbattendosi in "minestra maritata", "cardone", pasta fresca fatta a mano (fusilli, orecchiette, cicatielli, gnocchi), "ammugliatielli", "caciocavallo", "prosciutto" di Pietraroja o del Fortore.
Un caleidoscopio di aromi, sapori e perfino colori che esaltano la tavola e rasserenano l'animo in un intermezzo gustoso tra un'escursione e una visita culturale e distensiva.
come arrivare
dove mangiare
dove dormire