benevento,    
Alla scoperta dei vini sanniti
Benevento
Da Morcone alla valle del Tammaro
Grande ceramica
I Piemontesi e i briganti
I Sanniti, i Romani e le Forche Caudine
Itinerario dei Musei
Itinerario dei Tesori
Itinerario dell'Archeologia
Itinerario della Valle Telesina
Itinerario Dormiente del Sannio
Itinerario naturalistico della Valfortore
L'itinerario del Torrone di Benevento
L'olio del Sannio Beneventano
La cucina sannita
Le cattedrali di Benevento, Sant'Agata dei Goti e Cerreto Sannita
Le colline beneventane
Pietrelcina e i luoghi della devozione a San Pio
Sapori di montagna
Tra arte, storia e religione
Itinerario dell'Archeologia

Benevento affonda le proprie radici almeno nell'VIII secolo a. C., e l'intero suo territorio provinciale ha consentito di riportare alla luce reperti e resti che ne attestano una frequentazione antichissima dell'uomo.
Molti reperti sono stati affidati ai musei, e non soltanto a quello nel capoluogo. Si tratta di pezzi che non potevano essere lasciati sul territorio: vasi, monete, attrezzi da lavoro e oggetti d'uso domestico. Altrove, invece, per il fatto stesso di essere abitazioni, teatri, edifici civili e monumenti, l'area è visitabile.
I giacimenti maggiori si trovano a Benevento (inglobati nella parte medievale della città) ed a San Salvatore Telesino. I primi si riferiscono alla città osco-sannita divenuta Benevento, i secondi sono quelli dell'antica città di "Telesia".
L'itinerario, oltre a questi due centri, tocca anche i territori di Apice, Bonea, Buonalbergo, Forchia, Montesarchio, Morcone, San Marco dei Cavoti, Sant'Agata dei Goti e Solopaca, dove ci sono consistenti resti di ville romane, di ponti e di strutture pubbliche. Singolare è il caso di Pietraroja, nei cui pressi c'è il Parco Geopalentologico dove è stato rinvenuto il fossile d'un "cucciolo" di dinosauro, cui è stato dato il nome di "Ciro", e di vegetali che risalgono a 200 milioni di anni fa.
come arrivare
dove mangiare
dove dormire