|
|
 |
 |
 |
home/ itinerario/ tra arte, storia e religione |
 |
 |
Tra arte, storia e religione
Il percorso ha un preciso e significativo titolo: "I Longobardi e il culto di San Michele Arcangelo", e tocca il capoliogo ed i centri abitati di Airola, Moiano, Morcone, Montesarchio, Santa Croce del Sannio, Sant'Agata dei Goti e Sassinoro.
L'itinerario ha lo scopo di rendere immediatamente fruibile, mediante monumenti e testimonianze storiche, la civiltà dei Longobardi, giunti in Italia rozzi e provenienti dal nord Europa nel VI secolo e qui affinatisi. Se poco più di due secoli dopo il loro Regno con capitale Pavia tramontò per la sconfitta subita dalle truppe di Carlo Magno, sopravvisse a lungo, invece, il Ducato di Benevento, dove i Longobardi si convertirono al Cristianesimo e diedero vita a due importanti istituzioni: la "scrittura beneventana" e il "canto beneventano".
Della prima rimane lo "scriptorium" a Benevento, nella chiesa di Santa Sofia. Pure allo stesso popolo si deve la "sacra via longobardorum", il percorso dei pellegrinaggi che da Benevento raggiungeva il promontorio pugliese del Gargano, dove era venerato San Michele Arcangelo nel Santuario, che la tradizione vuole sia stato difeso dai Longobardi di Benevento dall'attacco dei Bizantini nel corso della battaglia del 9 maggio 650.
|
 |
 |
|
 |
|
 |
 |