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Solopaca
Il territorio sul quale sorse Solopaca, di epoca italico-sannita, fu sicuramente abitato già nella preistoria. Un cinturone in bronzo di guerriero italico (VIII o VII sec. a. C.), facente parte di un corredo funerario, una punta di giavellotto e una spada in ferro, ritrovati in località Volla, attestano queste lontane radici. Tracce esistono anche del periodo longobardo-normanno (frammenti di terracotta ritrovati in località Sala, Cortenuda, Cortedonica, Corte e Starza, e un sarcofago litico probabilmente di un bambino).
La visita al Centro Storico è raccomandata per la presenza di beni architettonici e artistici, come i Palazzi Ducale (del XVII secolo), Abbamondi, Aceto, Fasani, Cerracchio, Cusani, Cutillo, Cutillo-Perlingieri, Amore-Goglia, Mezza, Fuschini e Guerra. L'edilizia religiosa comprende il Santuario della Madonna del Roseto e le chiese di S. Martino, del SS. Corpo di Cristo e di S. Mauro. Della chiesa parrocchiale di S. Mauro si ha notizia che risale al 1325, anche se l'attuale edificio è della fine del '600. Vi sono conservate dipinti di Domenico Frascadore e Lucantonio D'Onofrio. Il Santuario del Roseto, che si trova sull'omonimo monte, risale al XIII secolo e conserva una statua lignea duecentesca della Madonna. Del XV secolo, invece, è la chiesa di S. Martino, dall'interessante disegno architettonico, che custodisce opere di Giovanni Bucci e Nicola Ianaro. L'edificio religioso del SS. Corpo di Cristo risale al primo '600; ha il campanile vanvitelliano e custodisce pregevoli stucchi barocchi, tutte opere di interventi del XVIII secolo. Da non sottovalutare l'Area Archeologica, che comprende le mura in "opus reticulatum" di un Tempìetto Romano (oggi noto come "Casa delle Fate") e tracce di pavimenti a mosaico appartenenti a Ville Romane.
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